martedì 3 novembre 2015
venerdì 22 maggio 2015
18-5-15
La nostra Freaksy se n'è andata, rapidamente com'è arrivata.
Ci ha lasciato un vuoto nel cuore che non penso potrà mai colmarsi.
Il suo cuscino è ancora al suo posto, anche se non lo userà più per riposarsi.
Non verrà più a cercarmi la mattina per chiedermi altre crocchette.
Quando tornerò a casa non cercherà più di scappare per le scale per farsi rincorrere. Non giocherà più con la ciotola di legno dentro cui le piaceva tanto infilare la testa. Non giocherà più con la bambina e non verrà più a dormire ai piedi del nostro letto. Non farà più il pane sulle coperte e non si arrampicherà più sui fili del balcone.
L'abbiamo seppellita ai piedi di un albero, con uno dei suoi serpentini di stoffa, così non sarà da sola ad affrontare l'ultimo viaggio.
Ciao Freaksy, non ti dimenticare di noi, noi non lo faremo mai.
mercoledì 19 novembre 2014
Gatti in appartamento: perché non farli uscire?
"E allora?", direte voi.
Beh, il fatto è che fino a pochi mesi fa Freak era una gattina d'appartamento e non usciva mai dal condominio.
Avevamo paura che si perdesse o che le succedesse qualcosa; inoltre viviamo in un palazzo e per lei non è possibile uscire ed entrare come in una casa indipendente.
Così, in questi anni, Freak è restata quasi sempre in casa. Ma negli ultimi tempi, era sempre più insofferente e bastava aprire la porta perché scappasse... Così ho deciso di farla uscire.
All'inizio la seguivo, si trattava di brevi giri intorno al palazzo. Poi l'ho lasciata andare in avanscoperta ed è stata davvero bravissima!
Ha un ottimo senso dell'orientamento; quando esco di casa spesso mi accompagna per un tratto; sta lontana dalle macchine e quando vuole rientrare si apposta davanti al portone aspettando che le apra.
Tutto questo mi ha fatto capire che le mie paure erano del tutto infondate.
Se anche voi avete un gatto e vivete in un appartamento, perché non provate a lasciarlo libero? Gli farete un regalo davvero grande. E, se volete stare davvero tranquilli, potete sempre ricorrere al microchip per gatti.
lunedì 17 novembre 2014
Oggi è il Gatto Nero Day
Una candela per i gatti neri. Oggi si celebra in tutta Italia la decima edizione del 'Gatto nero day', la giornata dedicata dell'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ai gatti neri, per dire basta a tutte le superstizioni e le credenze popolari. Aidaa, a differenza degli anni scorsi, non farà manifestazioni pubbliche, ma celebrerà la giornata invitando tutti ad accendere un cero domani sera in ricordo degli oltre 30mila gatti neri che vengono uccisi ogni anno. "In questa decima edizione del 'Gatto nero day' - dice Lorenzo Croce promotore ed inventore della giornata e presidente di Aidaa - invitiamo tutti gli italiani e tutti coloro che possiedono un micio nero ad accendere domani sera alle 22 una luce per tutti i gatti neri uccisi per i riti satanici, per le pellicce, per le superstizioni stupide degli uomini ed infine per essere mangiati. Li vogliamo ricordare cosi con una luce perchè il loro ricordo non muoia mai".
giovedì 13 novembre 2014
Oscar, il gatto che prevede la morte
Un gatto dai poteri eccezionali, quello protagonista della storia che oggi vi riporto. Del resto, che i nostri amici felini abbiano poteri misteriosi è ormai assodato, non pensate?
Fonte: Leggo.it
Fonte: Leggo.it
Sembra quasi una leggenda. Ma accade negli Stati Uniti. Protagonista della storia che ha già fatto da un pezzo il giro del web è quell'alone di mistero che avvolge i gatti.
Nella clinica per anziani con malattie degenerative, la Steere House di Providence a Rhode Island, negli Usa, vive Oscar, un gattone grigio. A detta di tutti non è il massimo della simpatia, è poco socievole e se ne sta spesso in solitudine. Oscar, il gatto angelo che prevede la morte
Giornalmente fa il suo giretto perlustrativo, ma quando sale sul letto di un malato e si accuccia, sta per accadere ciò che tutti sanno: Oscar accompagna l'ammalato per il viaggio finale. Nell’ultimo anno e mezzo il copione si è ripetuto per ben 25 volte: quando il gatto arriva e si acciambella sul letto di un paziente vuol dire che lo sta “accompagnando” verso miglior vita.
Il micio da quelle parti è considerato una specie di angelo: «Quando Oscar arriva e si ferma, noi avvisiamo i parenti. Al massimo passano 4 ore, poi succede quello che tutti si aspettano» dichiara un medico della clinica. Le prime ad accorgersi della cosa sono state le infermiere e il comportamento del gattone ha perfino attirato scienziati e dottori: qualcuno si è messo a studiare la giornata di Oscar. Certo - come dice la Bbc - non ci sono studi scientifici che attestino questa strana capacità. Alcuni esperti propendono per una spiegazione: un fiuto per un particolare segnale biochimico emesso dal corpo di chi si sta spegnendo. Poteri speciali, naso sopraffino o percezioni gattesche...chissà.
martedì 4 novembre 2014
Otto gatti neri salvati ad Halloween
Oggi volevo solo segnalarvi una buona notizia... Come preannunciato, per Halloween non sono mancati i pericoli per gli animali, ma fortunatamente otto gatti neri sono stati salvati. Inutile dire che è sempre meglio stare in guardia, anche se il momento critico è passato!
Ma ecco la notizia tratta da Quotidiano.net.
Super lavoro per le "ronde", salvati otto gatti neri nella notte di Halloween
Roma, 3 novembre 2014 - Passata Halloween è tempo dei bilanci per le ronde di volontari animalisti che quella notte, ma anche nei giorni immediatamente precedenti hanno vegliato sull'incolumità dei gatti e in particolare di quelli neri. Perché ha rischiato di essere una notte di Halloween tragica per otto gatti neri, messi in salvo dalll'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), che è riuscita a portarli via prima che diventassero vittime sacrificali. Cinquantasei squadre di volontari hanno lavorato tutta la notte perlustrando zone in cui in passato c'erano stati sacrifici di animali. Le ronde, spiegano dall'Aidaa, hanno messo in fuga diverse persone, sorprese con alcune gabbie, al cui interno si trovavano gatti neri.
Ad Alessandria, nella zona di viale Michel Teresa, in prossimità del cimitero, sono stati tre i cuccioli di gatto salvati: chi era pronto a sacrificarli è fuggito alla vista dei volontari. Un altro intervento è stato fatto alla diga del Pan Perduto in provincia di Varese (zona in cui operavano le Bestie di Satana). Qui in un bosco tre persone stavano preparando una sorta di altare quando sono stati sorpresi e sono fuggiti. Sul posto hanno lasciato una cesta contenente due micetti neri.Altri gatti neri, in questo caso adulti, sono stati ritrovati vaganti uno vicino all'entrata del cimitero civico di Cremona. Gli altri due ritrovamenti di gatti neri sono avvenuti a Lazise, in provincia di Verona, zona storica di riti satanici. Infine, accertamenti sono in corso su due ritrovamenti ad Amelia e Narni, in Umbria. Segnalazioni sono arrivate anche dalla zona di Magione, in provincia di Perugia, ma le squadre giunte sul posto non hanno trovato nulla di strano. "I gatti neri al momento sono in salvo e nei prossimi giorni verranno proposti in adozione - dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa - e lunedi saranno inviate alle singole procure della repubblica delle relazioni relative ai fatti della notte di Halloween".
lunedì 27 ottobre 2014
Gatti neri in pericolo per Halloween
Durante questa festa sembra infatti che in alcune parti d'Italia ci siano veri e propri invasati che celebrano riti satanici; i gatti neri, da sempre associati all'esoterismo nell'immaginario collettivo, rischiano di essere vittime di questi sacrifici.
Secondo l'associazione animalista Aidaa, le zone più colpite dalle messe nere sono il Piemonte, la Lombardia, il Lazio, l'Umbria, le Marche, il Veneto, la Liguria e l'Emilia Romagna, in particolare nel modenese e nella zona di Mirandola.
Se avete un gatto nero, dunque, il consiglio è quello di non farlo uscire di casa in questi giorni e se avete una cucciolata da dare in adozione, aspettate, per essere sicuri che non finiscano nelle mani sbagliate.
Per quanto mi riguarda anche io farò attenzione alla mia gattina, che da un po' di tempo ha iniziato a uscire in strada: non è nera, ma è sempre meglio non rischiare in questi giorni!
Se avete un gatto nero, dunque, il consiglio è quello di non farlo uscire di casa in questi giorni e se avete una cucciolata da dare in adozione, aspettate, per essere sicuri che non finiscano nelle mani sbagliate.
Per quanto mi riguarda anche io farò attenzione alla mia gattina, che da un po' di tempo ha iniziato a uscire in strada: non è nera, ma è sempre meglio non rischiare in questi giorni!
mercoledì 22 ottobre 2014
La convivenza tra gatti e neonati
Ciao a tutti! Come vi ho scritto, è arrivata una bambina tra noi... Immagino che vi chiederete come ha reagito la nostra gattina. Durante la gravidanza ho convissuto tranquillamente con la nostra Freak pur senza avere mai contratto la toxoplasmosi e, nonostante gli allarmismi di rito, non mi è successo nulla. La cosa che però mi preoccupava era l'arrivo di Valentina: come l'avrebbe presa una gattina abituata a essere coccolata e trattata sempre come una regina? Me lo sono chiesta a lungo, ma l'unico modo per saperlo era aspettare.
Ecco com'è andata: quando siamo arrivati a casa dall'ospedale, Freak si è irrigidita vedendo la nuova arrivata, ha gonfiato la coda ed è rimasta a fissarla.. Poi ha iniziato a studiarla un po'.
La nostra micia era spaventata, non sapeva cosa fosse quello strano fagottino appena arrivato... Non aveva mai visto un neonato!
I giorni successivi, ogni volta che ne ha avuto occasione, Freak si è avvicinata alla bimba cercando di studiarla. Un po' ha mantenuto le distanze, un po' le abbiamo fatte mantenere noi, per sicurezza, ma la convivenza si è evoluta nel migliore dei modi: la paura iniziale è diventata vero e proprio amore! La nostra gattina è stata bravissima, non ha mostrato alcun segno di gelosia, anche se ovviamente la nostra vita è stata del tutto rivoluzionata. La bimba, dal canto suo, appena vede la gattina va letteralmente su di giri e non vede l'ora di giocare con lei e tirarle la coda... Nonostante questo Freak non si è mai ribellata. Insomma, ovviamente è importante fare sempre attenzione, ma la convivenza tra neonati e gatti non solo è possibile, ma è un ottimo modo per crescere il vostro bambino insegnandogli da subito il rispetto e l'amore per gli animali.mercoledì 15 ottobre 2014
Benvenuta Blogattina!
Ciao a tutti amici gattofili e non! Vi chiederete che fine avevo fatto, non vi preoccupate, eccomi di ritorno dopo tanti mesi di latitanza.
La nostra ciurma si è arricchita di una Blogattina... La nostra bimba è nata il 12 gennaio e, come immaginerete, ha tenuto i vostri cari Blogatti molto impegnati in questi mesi! Cercheremo di ritagliare un po' di tempo per tornare a parlare con voi dei nostri amici gatti ma anche di bebè (ormai siamo dei veri esperti in materia!)... State collegati!
venerdì 8 novembre 2013
Hermann Rorschach e le sue macchie
Lo psichiatra svizzero Hermann Rorschach è il protagonista del doodle di Google di oggi, in occasione dei 129 anni dalla sua nascita.
Al posto del classico logo, la homepage del motore di ricerca ospita alcuni disegni astratti che cambiano facendoli scorrere con il mouse.
Ecco cos'abbiamo trovato noi... Un bel gattino!
mercoledì 6 novembre 2013
Come vedono i gatti
Chi ama i gatti non smetterebbe mai di osservarli... Ma loro, come ci vedono?
A trovare una risposta è un artista, Nickolay Lamm, che ha realizzato una serie di foto insieme a una squadra di scienziati. Ha così ricavato immagini che mostrano il mondo visto dagli esseri umani e dai gatti, a confronto. Eccole qui: quelle sopra rappresentano la visione umana, quelle sotto la visione felina.
Subito si nota il campo visivo maggiore nei felini: i gatti hanno un campo visivo di 200 gradi rispetto ai nostri 180 gradi. Inoltre i gatti possono vedere da sei a otto volte meglio in penombra degli esseri umani.
E per finire, una curiosità... I gatti hanno la capacità di vedere gli oggetti in movimento a velocità 10 volte maggiore rispetto ai nostri occhi... Ecco perché sono degli ottimi predatori!
giovedì 31 ottobre 2013
Gatti e marijuana
Abbiamo già parlato delle erbe che possono rivelarsi salutari per i nostri amici gatti. Ne esistono però, altre che possono provocare loro dei seri problemi... Tra queste, è sicuramente la cannabis.
L'ingestione di Cannabis nei gatti può avere effetti davvero gravi, provocando depressione del sistema nervoso centrale. Altre conseguenze dell'ingestione di cannabis possono essere problemi di coordinazione, vomito, diarrea, salivazione, tachicardia (aumento della frequenza cardiaca), convulsioni e, nei casi più gravi, coma.
Una recente sentenza ha stabilito che sia legale coltivare in piccole quantità la marijuana nella propria abitazione: non bisogna però dimenticarsi degli effetti che l'ingestione di queste piante può comportare su chi ci circonda: bambini, cani e, appunto, gatti.
mercoledì 30 ottobre 2013
Le erbe dannose per il gatto
Dei problemi che possono essere dovuti alla Maijuana ci siamo già occupati, ma effetti simili si possono riscontrare anche con piante apparentemente più "innocue". Ecco quali:
- Aglio. L'ingestione dei suoi bulbi può procurare problemi gastroenterici ai gatti.
- Azalea. Le sue foglie sono irritanti per i gatti e se ingerite, possono provocare problemi gastrointestinali, neurologici e cardiologici.
- Stella di Natale. Anche la pianta natalizia per eccellenza è pericolosa: se ingerita può causare vesciche dolorose nella bocca, diarrea, vomito e spasmi allo stomaco.
- Edera. La sua ingestione può provocare problemi gastroenterici, vomito e tremori.
- Gelsomino. La sua ingestione può essere pericolosa e causare mancanza di coordinazione, disturbi della vista, debolezza muscolare, crisi convulsive, insufficienza respiratoria.
- Ranuncolo. L'ingestione di questa pianta può procurare dermatiti e convulsioni.
- Primula. L'ingestione di questi fiori può causare dermatiti e problemi gastro-intestinali.
- Mughetto. Questi fiori possono causare disturbi gastrointestinali ed aritmie.
- Ortensia. I fiori e le foglie di ortensia possono causare vomito e diarrea
- Ortica. può procurare irritazioni e vesciche.
martedì 29 ottobre 2013
Come capire se il gatto è ammalato

A volte può essere difficile capire se il proprio gatto è malato. Spesso, infatti, i gatti cercano di mascherare il proprio dolore, ma seguendo alcuni accorgimenti si può riconoscere uno stato di malessere.
Ecco i segnali da tenere d'occhio:
1 - La lettiera
E' il segnale più evidente del malessere di un micio. I gatti usano sempre la loro lettiera per fare i bisogni; se non lo fanno, di solito è perché sanno di essere malati e non vogliono contaminarla.
2- ApatiaI gatti sono vitali e giocherelloni, se notate che il vostro micio è improvvisamente apatico e si muove poco, potrebbe stare male.
3 - Isolamento
Il gatto potrebbe stare male se si isola da voi e smette di fare le fusa, oppure se passa molto tempo in angolini nascosti.
4 - Scarsa cura
I gatti sono notoriamente animali molto puliti; se smettono di avere cura di sé ci potrebbe essere qualche problema.
5- Appetito
Se il vostro micio all'improvviso mangia meno del solito, è molto probabile che stia male.
6 - Pupille
Se sono dilatate anche in condizioni di normale luminosità, spesso è in corso una malattia.
7- Affanno
Se il vostro gatto ha difficoltà a respirare, anche se non sta facendo sforzi, ha qualche problema.
8 - Cambiamenti improvvisi
E' molto importante osservare il gatto e notare se sono in atto repentini cambi di umore: se un micio molto vivace diventa all'improvviso mogio, oppure se uno molto mansueto diventa aggressivo, iniziate a porvi qualche domanda.
Se notate qualcuno di questi segnali, non esitate a contattare il veterinario!
lunedì 28 ottobre 2013
A spasso con Bob
Buongiorno a tutti i nostri amici felini e umani!
Oggi iniziamo una nuova rubrica... Dedicata ai libri che hanno come protagonisti i gatti! Se cercate una lettura interessante eccovi qualche idea. Oggi recensiamo per voi un classico della letteratura felina: A spasso con Bob.
A spasso con Bob
James Bowen
James Bowen
2012
p. 256
Sperling & Kupfer
€ 16,90
Recensione
In questo libro, James Bowen, artista di strada londinese, racconta il suo incontro con Bob. Un giorno, tornando al suo alloggio popolare, James trova un gatto rosso e malmesso.
James, ventisette anni, con un passato di alcol e droga alle spalle, racimola qualche soldo suonando la chitarra davanti a Covent Garden. Ha già abbastanza guai per occuparsi anche di un gatto, ma decide di ospitarlo almeno finché non starà meglio... In realtà questo sarà solo l'inizio di un grande legame.
Tra i due nasce subito una straordinaria sintonia, tanto che Bob (così il ragazzo chiama il gatto rosso) lo segue ovunque, percorrendo con lui le strade di Londra e aspettando pazientemente che James suoni la sua chitarra.
Nella zona in cui James si esibisce, Bob diventa sempre più popolare, tanto che ormai è un vero idolo per i londinesi.
Il libro si legge agilmente, riserva momenti di commozione e di divertimento.
Adatto a chi ama i gatti. Il prezzo è forse un po' alto ma lo consiglio!
Voto: 7/10
domenica 27 ottobre 2013
Idee regalo - parte 2
Eccoci qui, pronti a parlare di altre idee regalo che, con l'avvicinarsi del Natale, possono fare la felicità di tanti appassionati di gatti. In precedenza vi ho parlato dei regali che io stessa ho ricevuto, ecco adesso alcune nuove idee che vi propongo.
- Il fermaporta felino.
Un grande classico; è adatto davvero a tutti. Si tratta del classico sacco che serve a fermare una porta: avendo una certa utilità non occorre che chi lo riceva sia un grande patito di gatti. Può essere il regalo adatto per la nonna o per la mamma che hanno bisogno di tenere aperta una porta in casa senza che il vento la sposti in continuazione. Potete trovarlo facilmente nei negozi di oggettistica o sul web.
- La foto in tela del gatto.
Io l'ho ordinata grazie a un coupon sconto, ma si può realizzare rivolgendosi ad una qualsiasi copisteria, Si tratta di una tela con la foto del proprio gatto... Disponibile in più dimensione. L'importante è avere una bella foto del micio in questione, per il resto ci si può sbizzarrire.
- Spillette personalizzate.
Per finire... Non dimenticate le spillette dedicate ai vostri amici gatti! In queste caso le realizziamo direttamente noi, con il nome e la foto del vostro gatto, o una frase a scelta. Possono essere personalizzate come volete e costano davvero pochissimo; se le volete cliccate QUI.
venerdì 25 ottobre 2013
Le erbe che aiutano i nostri gatti
Se avete un giardino, vi sarà senz'altro capitato di avvistare il vostro gatto mangiare qualche filo d'erba... La sua non è semplice curiosità; infatti alcune piante hanno delle proprietà benefiche per i nostri amici felini e loro lo sanno.
Ecco alcune delle erbe che possono arrecare benefici ai gatti.
- Erba gatta: ne abbiamo già parlato in precedenza. Può aiutare la digestione del gatto e farlo divertire per le sue proprietà eccitanti; attenti però, il gatto potrebbe diventare troppo aggressivo dopo averla mangiata, in questo caso eliminate la pianta.
- Valeriana: a noi umani dona un effetto rilassante, invece nei gatti funziona nel modo opposto, vivacizzandoli, proprio come se fosse un caffè. Può essere utile per gli animali un po' mogi e sovrappeso: la valeriana può aiutarli a muoversi di più.
- Liquirizia: la sua radice aiuta i gatti a risolvere i problemi di digestione e i blocchi intestinali, inoltre riduce i problemi respiratori.
- Dente di leone: le radici di questo fiore hanno effetti antistaminici, poiché contengono una sostanza simile al cortisone, ottimo in caso di irritazioni.
- Idraste: è una pianta originaria del Canada, che di recente si è diffusa anche da noi. Ha proprietà cicatrizzanti e se il gatto la trova può essere spinto a strusciare contro le sue foglie.
Ma attenzione: esistono anche piante tossiche per i nostri a-mici... Di questo parleremo prossimamente. State collegati!
Ma attenzione: esistono anche piante tossiche per i nostri a-mici... Di questo parleremo prossimamente. State collegati!
giovedì 24 ottobre 2013
Un coupon da 5 euro... e un aiuto ai gatti abbandonati
Ciao a-mici, oggi vi diamo una dritta per risparmiare sulle vostre piccole spese ed eventualmente aiutare tanti gatti affamati. Scaricando la app del Mercatone Uno sul vostro Smartphone potrete avere un buono spesa di 5 euro da usare senza un minimo d'acquisto sul punto vendita più vicino... Quindi potrete usarlo anche per comprare un prodotto da cinque euro al Mercatone Uno senza spendere nulla!
Ho testato personalmente il sistema e funziona.
Per usufruirne basta scaricare la App Mercatone Uno e installarla nello smartphone. Nella sezione coupon troverete il buono da utilizzare entro il 31 ottobre.
Se a voi questo coupon non interessa, aiutateci a usarlo per sfamare i gatti bisognosi!
Potete infatti scaricarlo lo stesso e comunicarci il codice numerico del vostro buono via email: lo utilizzeremo per comprare cibo da offrire ai gatti affamati della nostra zona.
I gatti di Pablo Picasso
Eccoci tornati a parlare del rapporto tra artisti e felini.
Una curiosità: un dipinto di Picasso, “Dora Maar con gatto (1941), in cui la sua amante è rappresentata con un gatto nero sulla spalla, è il secondo quadro di Picasso battuto all’asta con il valore più alto: 95 milioni di dollari (preceduto solo dal “Ragazzo con la pipa”, 104 milioni di dollari).
Uno dei più famosi estimatori dei gatti è stato Pablo Picasso. Nemmeno il famoso artista è potuto rimanere immune al fascino esercitato dai felini: lui stesso in gioventù ne ebbe due, di cui uno siamese.
Ad affascinarlo era soprattutto la vivacità e l'energia dei gatti, specie quelli selvatici.
Sono diversi i quadri in cui il grande pittore rappresenta i gatti: nelle sue opere i felini si presentano forti e aggressivi, spesso violenti, come nei quadri che potete vedere qui sotto: "Gatto che divora un uccello" e "Gatto davanti a un uccello".
Una curiosità: un dipinto di Picasso, “Dora Maar con gatto (1941), in cui la sua amante è rappresentata con un gatto nero sulla spalla, è il secondo quadro di Picasso battuto all’asta con il valore più alto: 95 milioni di dollari (preceduto solo dal “Ragazzo con la pipa”, 104 milioni di dollari).
mercoledì 23 ottobre 2013
Idee regalo gattose per Natale - parte 1
Natale è ormai alle porte e come ogni anno ci troviamo a pensare ai regali... Oggi voglio suggerirvi delle idee regalo divertenti e gattose, per tutti gli amanti dei felini! Questi sono alcuni dei regali più originali che ho ricevuto negli ultimi tempi, dono davvero carini e vi basterà fare una ricerca su Internet per trovare qualcosa di simile...
1- La targhetta per gli ospiti.
Mi è stata regalata dal Blogatto in trasferta negli States. C'è scritto "Tutti i visitatori devono essere approvati dal gatto"... Insomma, chi non ama i felini può fare a meno di presentarsi! Da appendere alla porta d'ingresso.
2 - Il salvadanaio col "ladro di monete".
Questo simpatico salvadanaio mi è stato regalato da mio fratello. Funziona a pile: mettendo una monetina sul piattino, esce fuori un gattino che, con una zampetta, la porta via. Alla fine, quando il salvadanaio è pieno, basterà svuotarlo ed appropriarsi di tutto il maltolto!
3- La tazza felina
Un altro regalo del Blogatto direttamente dagli Stati Uniti. C'è scritto che tutto è più buono con qualche pelo di gatto all'interno... Da regalare a chi ama bere una buona tisana in compagnia del suo gatto.
4 - Il Maneki Neko
Il classico gatto portafortuna, di cui abbiamo già parlato qui. Questi mi sono stati regalati da mio fratello e l'amico Demian. Questi mici sono simbolo di prosperità e fortuna, possono essere un'ottima idea regalo anche verso chi non è propriamente un fan sfegatato dei felini.
Presto vi parlerò di altre idee regalo. State collegati!
Iscriviti a:
Post (Atom)