Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post
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giovedì 12 settembre 2013

Adottare un micio a distanza è possibile

I gatti sono dei veri amici. Ma non tutti hanno la possibilità di adottarne uno: come fare allora?
Si può scegliere di adottare un cane o un gatto a distanza: questa l'iniziativa lanciata da progetto del Centro Soccorso Animali Onlus di Modena.
Il papà o la mamma adottivi, con 18 euro al mese, potranno accudire un amico a quattro zampe, andando a trovare il cucciolo nel weekend per giocare o fare una passeggiata.
Inoltre, se non si ha la possibilità di andare a trovare il proprio cane o gatto per via della lontananza o per altri motivi, i volontari della struttura mandano a casa le foto e un riassunto dei progressi fatti.
Sono 30 i gatti che si possono adottare a distanza in questo modo; 150 i cani. Ovviamente, per chi ne ha la possibilità, esiste sempre l'adozione tradizionale: sul sito del Centro si possono visualizzare tutte le schede degli ospiti della struttura.
Per chi volesse saperne di più, il Centro è aperto il sabato (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) e la domenica (dalle 9 alle 13) in Via Nonantolana 1221 a Modena.

martedì 9 aprile 2013

Quattro delfini ritrovano la libertà

Buone notizie dalla Corea del Sud, dove quattro delfini di un parco acquatico ritroveranno la libertà.
A stabilirlo è stato una sentenza della Corte Suprema., che ha accolto la decisione di un giudice ordinario secondo cui il delfino deve essere protetto. 
Altri due delfini rimarranno ancora nel parco acquaico situato a Seul, fino a quando non saranno ritenuti in grado di farcela da soli a vivere in mare. 
La Corea del Sud aveva pensato già da alcuni mesi di mettere al bando la cattura dei cetacei e, in particolare, dei delfini, da destinare agli spettacoli. 

Infatti è stata varata una legge che vieta la cattura di delfini e chi non rispetterà la prescrizione andrà incontro ad una multa di 20 milioni di won (circa 14.000 euro) o anche a tre anni di reclusione.
Una bella conquista per un paese come Seul, dove il rispetto per i diritti degli animali è minimo; basti pensare che è ancora diffusa di nutrirsi con la carne dei cani. Speriamo che questo sia il primo passo per aprire gli occhi ai coreani anche su altre questioni animaliste.

lunedì 8 aprile 2013

Cani in tacchi a spillo e collant: la nuova assurdità arriva dalla Cina

Spesso dalla Cina arrivano le notizie peggiori quando si parla di animali e anche questa volta la storia si ripete. 
La nuova e assurda moda che si sta facendo strada in Cina  è quella di fotografare i propri cani con tacchi a spillo e collant.
Secondo il quotidiano online Sharp Daily, gli utenti del social network cinese Weibo pubblicano queste foto sempre più spesso, scherzando  sui vari cani in pose pseudo-sexy. Questa moda sarebbe nata "per noia" (così riferisce il sito cinese Sina). 
Ovviamene non pubblichiamo le immagini, che potrebbero urtare la sensibilità dei lettori; ma trattare un cane come un oggetto da deridere è una crudele forma di maltrattamento, a cui speriamo si metta fine presto.

sabato 6 aprile 2013

Un cane eroe salva la padrona dalla frana

A volte gli animali compiono imprese davvero eroiche. E' quello che è successo a Genova, dove un cagnolino ha salvato la padrona. 
Una grossa frana giorni fa ha tagliato in due via Ventotene, a Genova. Una signora stava passeggiando per la via quando il suo cane, un meticcio, ha evitato che fosse travolta dallo smottamento. 
Poco prima che cadesse la frana ha trascinato la donna con forza dall'altra parte della strada. "Ha sentito qualcosa - ha raccontato la signora - e mi ha portato via. Strano perché lui alla sera fa sempre i suoi bisogni in quel punto", dove la strada è franata.

martedì 26 marzo 2013

Liberati 300 agnelli in viaggio verso la morte

Trecento agnellini sono stati liberati nei giorni scorsi nell'Aretino.
Gli animali erano stipati in un camion, riempito all'inverosimile.
Erano in viaggio dall'Ungheria su un automezzo di una ditta di Acquasparta. La polizia postale ha fermato il mezzo per un controllo e dopo aver scoperto le condizioni in cui venivano trasportati, ha condotto il mezzo pesante a Ponte Presale, nell'Aretino, dove gli agnelli sono stati ricoverati in una stalla indicata dal servizio veterinario. I poliziotti hanno anche riscontrato violazioni alle norme a tutela degli animali trasportati e numerose irregolarità ai documenti e hanno effettuato una multa da 10.000 euro. Speriamo che la sorte di questi agnelli, ora, sia migliore di quella che li attendeva. E speriamo che anche tanti altri loro simili ritrovino presto la libertà: pensate bene a cosa mettere nel vostro piatto per Pasqua!

sabato 23 marzo 2013

Uova di Pasqua per i diritti degli animali


La Lav vi chiede di rinunciare alla dieta e godervi l'uovo di cioccolato più buono che c'è... quello pieno di sorprese per i nostri amici animali. Per sostenere le campagne in favore degli animali, oggi e domani, potrete infatti scegliere di acquistare l’uovo di cioccolato dell’associazione, completamente equosolidale. 
I volontari della LAV saranno presenti in molte piazze di tutta Italia in questi due giorni. 
Il ricavato della vendita delle uova servirà a finanziare le campagne della Lav contro il maltrattamento e la sperimentazione animale, il bracconaggio, l’uso degli animali per la produzione di pellicce e per gli spettacoli. 
Qui potete trovare l'elenco delle piazze italiane che aderiscono all'iniziativa.

mercoledì 20 marzo 2013

L'Enpa chiede al papa di rispettare gli animali

L'Enpa ha chiesto al nuovo papa di impegnarsi nei confronti degli animali.
Del resto le attese sono alte da parte di tutti: al pontefice, che ha scelto il nome del santo animalista per eccellenza, si chiederà di più in questo ambito, rispetto a chi lo ha preceduto...
L'Enpa ha infatti chiesto di rispettare il messaggio di San Francesco d’Assisi, promuovendo nelle coscienze dei fedeli il rispetto della vita degli animali. L'associazione animalista ha chiesto al papa di rinunciare alle pellicce di ermellino e all'acquisto di oggetti religiosi in avorio o derivati dallo sfruttamento e dalla morte di milioni di animali. Alta richiesta dell'Enpa è quella di sottoscrivere la Convenzione di Washington per la tutela degli animali in via d’estinzione, a cui il Vaticano, insieme a pochissimi altri Stati, non ha ancora aderito. 

lunedì 18 marzo 2013

Agnello per Pasqua? No grazie!

Si avvicina Pasqua e come ogni anno si avvicina anche la mattanza di agnelli. Premettiamo che sarebbe meglio evitare il più possibile il consumo di carne, ma sappiamo che questo stile di vita non è automatico ed è difficile da rispettare per chi è abituato dalla nascita a mangiare di tutto. 
Chiedere a tutti di smettere di mangiare carne dall'oggi al domani sarebbe a dir poco utopico. Però pur senza essere vegani si possono compiere delle scelte etiche; iniziamo con il dire basta alla barbara usanza di mangiare agnelli per Pasqua. Lo spot qui sopra dice già tutto: 2 milioni di agnelli vengono uccisi per Pasqua; la loro vita finisce dopo un anno di sofferenze; vengono allontanati appena nati dalla mamma perché non ne bevano il latte e vengono appesi a un gancio e sgozzati lentamente, in una lunga agonia. Qui c'è un video che mostra il modo in cui gli agnelli vengono massacrati; guardatelo solo se avete lo stomaco perché è molto duro. Ma se avete intenzione di mangiare l'agnello per Pasqua (o in qualunque altro giorno), guardatelo.  Dovete essere consapevoli di come arriva quel pezzo di carne sul vostro piatto... Guardatelo e ricordate che sono solo dei cuccioli... E preparate un'alternativa sulle vostre tavole per Pasqua!

giovedì 14 marzo 2013

Sposarsi nel rispetto degli animali

State per sposarvi? Fatelo senza creare problemi ai nostri amici animali.
Non tutti lo sanno, ma l'abitudine di usare colombi per celebrare i matrimoni, molto in voga in alcune zone d'Italia, può provocare seri danni a questi volatili. A lanciare l'allarme è stato, in questi giorni,  il coordinatore regionale dell'Enpa dell'Emilia Romagna, Carlo Locatelli. Gli uccelli che vengono lanciati in aria in occasione dei matrimoni. provengono da allevamenti e per questo non sono in grado di volare, se non per brevi tratti, né procurarsi cibo. Senza contare che molti colombi riportano ferite provocate dalla manipolazione, quando vengono "liberati" in aria. 
"Sono tanti i volatili che perdono la vita a causa di questa abitudine insensata - scrive la Protezione animali - mentre i sopravvissuti sono destinati ad ingrossare le fila di quelle popolazioni di uccelli che tanto angustiano le amministrazioni comunali, che, per ridurne il numero, adottano spesso provvedimenti estremi ed ingiustificati." 
Locatelli ha anche segnalato che, trattandosi di animali che hanno sempre vissuto in cattività, e quindi inadatti alla vita selvatica, la loro scriteriata liberazione potrebbe configurare anche il reato di abbandono.
Insomma, se dovete sposarvi evitate di fare del male ai colombi; perché invece non fare del vostro lieto evento una festa anche per gli animali? Potete ad esempio approfittarne per creare delle bomboniere solidali per finanziare progetti a favore dei randagi. La Lav, ad esempio, propone bomboniere, pergamene e portaconfetti con le sembianze di gattini e farfalle, con cui è possibile finanziare progetti dell'associazione. L'Enpa propone invece bomboniere e bigliettini il cui ricavato va a favore dei trovatelli seguiti dall'associazione. 

martedì 12 marzo 2013

Il clochard che rischiò la vita per il suo coniglio

L'amicizia che lega uomini e animali, a volte, non conosce limiti.
Oggi vogliamo raccontarvi una storia strappalacrime... quella di John Byrne e del suo coniglietto Barney. John Byrn è  un senzatetto di Dublino, per anni ha chiesto la carità nei pressi del ponte O'Connell insieme al suo coniglio, quando un passante gli ha portato via l'animaletto e lo ha scagliato nel fiume. Il povero Barney ha iniziato a dimenarsi nell'acqua gelida, spaventato, cercando l'amico umano. Il senzatetto si è buttato nell'acqua gelida, incurante della propria vita ed ha raggiunto il coniglietto. L'animale era ormai in fin di vita e stava smettendo di respirare. John ha cercato di fargli una respirazione artificiale e il coniglio ha ripreso conoscenza. In questi giorni è stata emanata la sentenza per il delinquente che ha messo a repentaglio la vita del coniglio: sarà condannato a quattro mesi di detenzione.  Nel frattempo John ha ricevuto il premio di cittadino onorario.

lunedì 11 marzo 2013

Cosmetici? Da oggi addio ai test sugli animali

Oggi è una data importantissima per chi come noi ama gli animali. Infatti da oggi in Europa entra in vigore il divieto di sperimentare cosmetici su animali: un traguardo importantissimo, raggiunto dopo una battaglia durata oltre 20 anni. Finalmente shampoo, saponi e creme saranno cruelty free, ma la guerra non è ancora finita. 
Ora la prossima tappa è l'abolizione della vivisezione. Purtroppo le lobby farmaceutiche continuano a imporre i test sugli animali spacciandoli come unica possibilità di tutela per la salute dell'uomo. Ma oggi sappiamo che le alternative, per la sperimentazione, non mancano e che in realtà i test farmaceutici sugli animali sono del tutto inutili! Insomma, non abbassiamo al guardia, c'è ancora molto da fare. Proprio per vincere questa guerra, che vede milioni di animali vittime ogni anno, domenica 28 Aprile Animal Amnesty sarà per le strade di Roma a chiedere la fine della vivisezione.

sabato 9 marzo 2013

Raccolta differenziata: come smaltire la lettiera del gatto

Miao a tutti! Oggi parliamo di come smaltire la lettiera nel rispetto della raccolta differenziata. Un tema che ci sta molto a cuore e che finalmente, anche in Italia, sta avendo il giusto  risalto; sono tantissimi i comuni che si sono uniformati al resto d’Europa, nel nome del rispetto ambientale. E' quindi molto importante essere informati su come differenziare i rifiuti con precisione, in modo che il loro riciclo possa portare i migliori risultati possibili. Inoltre i processi di riciclaggio delle materie prime sono molto delicati e a volte basta un piccolo errore per mandare tutto all’aria. 
Di solito per differenziare i classici rifiuti casalinghi bastano alcuni piccoli accorgimenti, che oltre ad essere di aiuto per una corretta raccolta differenziata permettono anche un notevole risparmio: ad esempio in molti comuni bisogna utilizzare tipologie di buste diverse in base ai rifiuti; per questo può rivelarsi utile acquistare sui siti online le buste per differenziare l'immondizia in offerta; i siti infatti spesso propongono prezzi più bassi rispetto al supermercato e hanno anche pagine molto dettagliate in cui è spiegato l’utilizzo di ciascuna tipologia di sacchetto. 

Ma veniamo ai nostri amici gatti. 
Uno dei dilemmi maggiori per chi convive con un gatto è quello di come differenziare correttamente la sabbietta della lettiera, che oggi è presente sul mercato in diverse forme, anche biodegradabile. 
Se la lettiera è di origine organica, e quindi biodegradabile, può essere tranquillamente smaltita con i rifiuti umidi; in questo caso però vi consiglio di farlo solo se siete sicuri di buttare via i rifiuti in tempi brevi (l'organico va eliminato via in fretta, se si vogliono evitare odori sgradevoli per casa!)
Le lettiere biodegradabili si trovano in commercio in varie forme, come quelle di carta o di segatura. Questo tipo di lettiere possono anche essere smaltite attraverso il WC di casa; però bisogna stare attenti a non intasare lo scarico, buttando via piccole parti di lettiera per volta.
In ogni caso, si può scegliere di smaltire questo tipo di sabbiette anche insieme ai rifiuti solidi, come la lettiera classica, di origine sintetica, che è ancora la più usata.

In questo, caso per facilitare la raccolta, si può pensare di acquistare fodere per la lettiera del gatto online. Questo tipo di sacchetti sono dotati di comode maniglie, così possono essere utilizzati per foderare la cassettina del gatto ed essere tolti con facilità senza lasciare traccia di sporco. 

Insomma, dove non è espressamente indicato nelle regole di conferimento dei rifiuti del proprio comune di residenza, le lettiere per gatti biodegradabili si possono tranquillamente buttare nei rifiuti organici, in tutti gli altri casi la loro unica destinazione continua a rimanere il classico indifferenziato. 

martedì 19 febbraio 2013

Una petizione per permettere ai cani di entrare nei negozi

Lo scorso del weekend i vostri Blogatti sono andati a fare un giro al mare. Avevamo portato con noi la cagnolina del Blogatto (ebbene sì, oltre a essere un grande amante dei gatti, il Blogatto simpatizza anche coi cani) e prima di andare in spiaggia ci siamo diretti verso un bar, alla ricerca di un caffè.
Ma un'insegna, davanti al locale, avvisava che non era possibile entrare con un cane. Non avevamo voglia di dividerci ed entrare uno alla volta; tra l'altro sul muro non c'era nemmeno il gancio per legare il cane al guinzaglio. Così ce ne siamo andati e ci siamo messi alla ricerca di un altro locale... 
Ne abbiamo trovato uno, poi un altro e un altro ancora, ma nessuno dava la possibilità di entrare con il proprio cane.
Non ho mai avuto un cane e non sapevo che fosse così difficile portare con sé il proprio amico a quattro zampe! Come fanno tutte le persone che ogni giorno portano i propri cagnolini a fare una passeggiata? E se proprio i negozianti non sono amanti dei cani, non possono per lo meno mettere a disposizione il famoso gancetto per legare il collare? 
Questa è la situazione di Punta Marina, vicino a Ravenna; è singolare che una località di mare, dove di sicuro i turisti muniti di cani non mancheranno, sia così poco aperto verso di loro.
Leggendo su Internet ho scoperto che non esiste una normativa valida su tutto il territorio nazionale, ma che sono i vari sindaci a emanare ordinanze riguardanti il possibile accesso degli animali nei negozi. Mi sembra un po' che si ragioni come nel Far West: in un comune i cani possono quindi entrare liberamente e in un altro no... Ma perché permettere questa discriminazione, se il cane è portato al guinzaglio?
Per questo abbiamo lanciato una petizione con cui chiediamo al Ministero della Salute di mettere fine a questa situazione e permettere l'accesso dei cani nei negozi, indiscriminatamente. 
Per firmare, basta cliccare qui!

venerdì 8 febbraio 2013

Prezzi stracciati, omaggi e buoni sconto: tutto su Zooplus

Oggi un po' di pubblicità... a  fin di bene!!
Ho scoperto da poco un sito davvero utile per chi ha un gatto, un cane o un animaletto a cui pensare.
Si tratta di Zooplus, un sito che vende cibo e accessori di ogni tipo per animali. Nella mia città sono presenti alcuni  negozi specializzati per animali, ma c'è sempre qualche prodotto che non riesco a trovare... O che magari è disponibile ma a prezzi troppo alti.
Invece su Zooplus ho trovato cibo per animali e lettiere a prezzi più bassi, molti dei quali abbinati a omaggi (campioni di cibo per animali o giocattolini).
Ovviamente non farò affidamento solo su questo sito; il negozio sotto casa resta indispensabile, ma d'ora in poi buona parte delle mie spese le trasferirò su Zooplus, anche per altri vantaggi offerti:
- Le spese di spedizione sono solo di due euro; gratis per gli ordini che superano i 29 euro: può essere utile per chi vuole fare una scorta di prodotti a prezzo agevolato (o per fare ordini cumulativi con altre persone);
- Il sito offre uno sconto del 10% sul primo ordine! Anche questo può rivelarsi molto utile.
Io ho acquistato un erogatore di cibo automatico per gatti, con un timer che permette di programmare cinque pasti. La mia gattina è ingorda e quando la lascio sola per un paio di giorni finisce tutto subito. In questo modo potrò dosare il cibo senza preoccupazioni e senza farla ingrassare... e sia nei negozi che su Ebay l'avrei pagato molto di più!
- Un altro vantaggio consiste nella raccolta a punti che permette di aggiudicarsi molti premi. 
- Ci sono anche dei programmi di passaparola e di affiliazione che vi permetteranno di guadagnare punti o buoni sconto attraverso spargendo la voce. Anche noi abbiamo aderito a questo programma e se effettuerete un ordine attraverso il nostro link ci aiuterete a comprare croccantini per la nostra gattina e per gli animali in difficoltà della zona... Un grazie in anticipo a chi vorrà darci una zampa!!

giovedì 7 febbraio 2013

Un cane ritrova un bambino scappato di casa



PESCARA, BAMBINO DI DUE ANNI SCAPPA DA CASA: SALVATO DAL CANE
Una storia a lieto fine che ha come protagonista un cane di Pescara. 
Un bambino di due anni ieri si è allontanato da casa, nella zona di San Silvestro, a Pescara. Una parente che era con lui fino a pochi minuti prima ha chiamato la polizia che si è messa sulle tracce del piccolo. Ma a risolvere il caso è stato il cane della famiglia, che si è diretto bel bosco e ha ritrovato il bambino! 
Il piccolo, impaurito, si era nascosto sotto un cespuglio. Grazie al cane ora è tornato alla sua famiglia.

giovedì 31 gennaio 2013

Fermiamo l'avvelenamento delle api


Le api sono da sempre nostre alleate di benessere e alimentazione... Proprio pochi giorni fa vi parlavamo di una crema che si può realizzare usando la cera d'api.
Ma ora queste instancabili lavoratrici hanno bisogno del nostro aiuto! La segnalazione ci è giunta dagli amici di Okanimali: tra 24 ore l'Unione Europea potrebbe decidere di mettere al bando i pesticidi più tossici scongiurando l'estinzione delle api, sempre più spesso vittime dei pesticidi. 
Quattro paesi dell'UE hanno iniziato a mettere fuori legge questi veleni e alcune popolazioni di api stanno già iniziando a riprendersi. 
Ma la Bayer e altri giganti produttori di pesticidi stanno esercitando una forte pressione per mantenerli sul mercato. Se in queste ore riusciremo a scatenare uno sciame di indignazione pubblica, potremo spingere la Commissione Europea a mettere la nostra salute e il nostro ambiente prima del profitto di pochi. 
Potrebbe sembrare una battaglia di poco conto, ma le api garantiscono la nostra sopravvivenza sulla terra. Secondo Albert Einstein, senza le api all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita sulla terra: senza le api, infatti, non ci sarebbe più impollinazione. 
Per firmare e condividere la petizione, potete cliccare qui.

giovedì 24 gennaio 2013

Gatti che "pedalano"

Chi di voi ha un gatto avrà assistito a un comportamento molto particolare.
In alcune circostanze, infatti, i nostri amici felini compiono quella che viene definita la "danza del latte", assumendo un atteggiamento che assomiglia all'atto dell'impastare... Il gattino può farla su una superficie morbida come una coperta o un cuscino, oppure direttamente sopra i suoi genitori umani, muovendo le due zampe anteriori come se stesse pedalando o facendo la pasta.
A quanto pare, questo movimento ci indica quanto i gatti siano felici!
Infatti da piccoli, spingono le zampe allo sesso modo per fare uscire il latte dalle mammelle della mamma. I gatti domestici, che ci vedono come i loro genitori, anche se umani, restano sempre un po' cuccioli e nei momenti di massima felicità ripetono questo movimento... Infatti la danza del latte è del tutto assente nei gatti selvatici.
Insomma, se dovesse capitarvi di assistere a questa scena, siatene orgogliosi: significa che il vostro micio vi ama e vi sta dimostrando che con voi si sente protetto e felice!

Ecco la nostra mascotte, Freaks, mentre pedala:


mercoledì 23 gennaio 2013

Una petizione contro lo sfruttamento fiscale degli animali da compagnia

Gli amici del blog OkAnimali ci segnalano un'importante petizione promossa da Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani), contro lo sfruttamento fiscale degli animali da compagnia. 
In Italia si applica un regime fiscale che paragona gli animali a beni di lusso: l'aliquota IVA sulle prestazioni veterinarie e sui mangimi è attualmente al 21%. Con questa petizione si chiede di portare l'Iva al 10%, di esentare da Iva le prestazioni di prevenzione a tutela della sanità pubblica (microchip, sterilizzazioni, ecc.) e di togliere dal redditometro le spese sostenute per gli animali da compagnia.
Potete firmare qui: fate in fretta perché la petizione chiude il 31 gennaio.
Per finire, ne approfittiamo per ringraziare Fioredicollina, che su OkAnimali oggi ha dedicato un post alla nostra mascotte!

martedì 22 gennaio 2013

La Coop dice no al foie gras

Il foie gras è una delle vergogne che andrebbero cancellate dalla faccia della terra. Una crudeltà gratuita, che come saprete consiste nell'ingozzare forzatamente le oche con un tubo metallico per favorire il rapido ingrossamento del fegato.
Oggi, finalmente, la Coop ha preso una posizione decisa su questa pratica vergognosa e ha annunciato che non venderà più foie gras nei propri punti vendita.
E' una decisione davvero significativa, per un marchio prestigioso come Coop, la numero uno della grande distribuzione in Italia. Coop si conferma così impegnata sul fronte della difesa degli animali come testimoniano alcune importanti scelte recenti: la sua nuova linea di cosmetici non testati su animali,  la completa esclusione di inserti di pelliccia dai capi di abbigliamento e la decisione di vendere solo uova di galline allevate a terra.
Ora ci auguriamo che tutto ciò sia d'esempio anche agli altri supermercati italiani, nel frattempo ci sembra che ci siano tutte le ragioni per scegliere Coop come punto vendita di fiducia.

domenica 20 gennaio 2013

Una raccolta di firme per abbandonare la vivisezione

Stop Vivisection ha lanciato una raccolta di firme per chiedere all’Unione Europea di dire addio alla sperimentazione animale. In realtà l'iniziativa è ben più di una semplice petizione, ma un vero e proprio strumento partecipativo: infatti,  raccogliendo un milione di firme in almeno sette stati membri dell'unione, i cittadini europei possono chiedere all'Ue di rivedere specifiche normative, come quella che attualmente favorisce la vivisezione.
A promuovere la raccolta firme sono scienziati e docenti, che ribadiscono come la sperimentazione su animali non offra nessun risultato attendibile per la specie umana e deve essere abolita al più presto.
Per firmare basta cliccare qui.