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mercoledì 19 novembre 2014

Gatti in appartamento: perché non farli uscire?

Oggi voglio raccontarvi una novità che riguarda la nostra micia. Freak da qualche tempo è una gattina di mondo... Esce, frequenta i gatti del vicinato, fa le sue passeggiate nel quartiere e torna quando vuole. 
"E allora?", direte voi.
Beh, il fatto è che fino a pochi mesi fa Freak era una gattina d'appartamento e non usciva mai dal condominio. 

Avevamo paura che si perdesse o che le succedesse qualcosa; inoltre viviamo in un palazzo e per lei non è possibile uscire ed entrare come in una casa indipendente. 
Così, in questi anni, Freak è restata quasi sempre in casa. Ma negli ultimi tempi, era sempre più insofferente e bastava aprire la porta perché scappasse... Così ho deciso di farla uscire.
All'inizio la seguivo, si trattava di brevi giri intorno al palazzo. Poi l'ho lasciata andare in avanscoperta ed è stata davvero bravissima!
Ha un ottimo senso dell'orientamento; quando esco di casa spesso mi accompagna per un tratto; sta lontana dalle macchine e quando vuole rientrare si apposta davanti al portone aspettando che le apra.
Tutto questo mi ha fatto capire che le mie paure erano del tutto infondate.
Se anche voi avete un gatto e vivete in un appartamento, perché non provate a lasciarlo libero? Gli farete un regalo davvero grande. E, se volete stare davvero tranquilli, potete sempre ricorrere al microchip per gatti. 

lunedì 17 novembre 2014

Oggi è il Gatto Nero Day

Una candela per i gatti neri. Oggi si celebra in tutta Italia la decima edizione del 'Gatto nero day', la giornata dedicata dell'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ai gatti neri, per dire basta a tutte le superstizioni e le credenze popolari. Aidaa, a differenza degli anni scorsi, non farà manifestazioni pubbliche, ma celebrerà la giornata invitando tutti ad accendere un cero domani sera in ricordo degli oltre 30mila gatti neri che vengono uccisi ogni anno. "In questa decima edizione del 'Gatto nero day' - dice Lorenzo Croce promotore ed inventore della giornata e presidente di Aidaa - invitiamo tutti gli italiani e tutti coloro che possiedono un micio nero ad accendere domani sera alle 22 una luce per tutti i gatti neri uccisi per i riti satanici, per le pellicce, per le superstizioni stupide degli uomini ed infine per essere mangiati. Li vogliamo ricordare cosi con una luce perchè il loro ricordo non muoia mai".

martedì 4 novembre 2014

Otto gatti neri salvati ad Halloween

Oggi volevo solo segnalarvi una buona notizia... Come preannunciato, per Halloween non sono mancati i pericoli per gli animali, ma fortunatamente otto gatti neri sono stati salvati. Inutile dire che è sempre meglio stare in guardia, anche se il momento critico è passato!
Ma ecco la notizia tratta da Quotidiano.net.


Super lavoro per le "ronde", salvati otto gatti neri nella notte di Halloween 


Roma, 3 novembre 2014 - Passata Halloween è tempo dei bilanci per le ronde di volontari animalisti che quella notte, ma anche nei giorni immediatamente precedenti hanno vegliato sull'incolumità dei gatti e in particolare di quelli neri. Perché ha rischiato di essere una notte di Halloween tragica per otto gatti neri, messi in salvo dalll'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), che è riuscita a portarli via prima che diventassero vittime sacrificali. Cinquantasei squadre di volontari hanno lavorato tutta la notte perlustrando zone in cui in passato c'erano stati sacrifici di animali. Le ronde, spiegano dall'Aidaa, hanno messo in fuga diverse persone, sorprese con alcune gabbie, al cui interno si trovavano gatti neri. Ad Alessandria, nella zona di viale Michel Teresa, in prossimità del cimitero, sono stati tre i cuccioli di gatto salvati: chi era pronto a sacrificarli è fuggito alla vista dei volontari. Un altro intervento è stato fatto alla diga del Pan Perduto in provincia di Varese (zona in cui operavano le Bestie di Satana). Qui in un bosco tre persone stavano preparando una sorta di altare quando sono stati sorpresi e sono fuggiti. Sul posto hanno lasciato una cesta contenente due micetti neri.Altri gatti neri, in questo caso adulti, sono stati ritrovati vaganti uno vicino all'entrata del cimitero civico di Cremona. Gli altri due ritrovamenti di gatti neri sono avvenuti a Lazise, in provincia di Verona, zona storica di riti satanici. Infine, accertamenti sono in corso su due ritrovamenti ad Amelia e Narni, in Umbria. Segnalazioni sono arrivate anche dalla zona di Magione, in provincia di Perugia, ma le squadre giunte sul posto non hanno trovato nulla di strano. "I gatti neri al momento sono in salvo e nei prossimi giorni verranno proposti in adozione - dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa - e lunedi saranno inviate alle singole procure della repubblica delle relazioni relative ai fatti della notte di Halloween".

lunedì 27 ottobre 2014

Gatti neri in pericolo per Halloween

Tra pochi giorni è Halloween. La notte delle streghe, dei dolcetti e delle feste in maschera... Tutto molto divertente, ma esiste anche un'altra faccia della medaglia, che per i nostri amici gatti può essere drammatica.
Durante questa festa sembra infatti che in alcune parti d'Italia ci siano veri e propri invasati che celebrano riti satanici; i gatti neri, da sempre associati all'esoterismo nell'immaginario collettivo, rischiano di essere vittime di questi sacrifici.
Secondo l'associazione animalista Aidaa, le zone più colpite dalle messe nere sono il Piemonte, la Lombardia, il Lazio, l'Umbria, le Marche, il Veneto, la Liguria e l'Emilia Romagna, in particolare nel modenese e nella zona di Mirandola.
Se avete un gatto nero, dunque, il consiglio è quello di non farlo uscire di casa in questi giorni e se avete una cucciolata da dare in adozione, aspettate, per essere sicuri che non finiscano nelle mani sbagliate.
Per quanto mi riguarda anche io farò attenzione alla mia gattina, che da un po' di tempo ha iniziato a uscire in strada: non è nera, ma è sempre meglio non rischiare in questi giorni!

mercoledì 30 ottobre 2013

Le erbe dannose per il gatto

Torniamo a occuparci del rapporto tra i gatti e le erbe. Forse non lo sapete, ma a volte le piante di casa possono costituire un vero pericolo per i felini: conoscere le loro proprietà può aiutarci a scongiurare eventuali danni.
Dei problemi che possono essere dovuti alla Maijuana ci siamo già occupati, ma effetti simili si possono riscontrare anche con piante apparentemente più "innocue". Ecco quali:

- Aglio. L'ingestione dei suoi bulbi può procurare problemi gastroenterici ai gatti.

 - Azalea. Le  sue foglie sono irritanti per i gatti e se ingerite, possono provocare problemi gastrointestinali, neurologici e cardiologici. 

-  Stella di Natale. Anche la pianta natalizia per eccellenza è pericolosa: se ingerita può causare vesciche dolorose nella bocca, diarrea, vomito e spasmi allo stomaco.

- Edera.   La sua ingestione può provocare problemi gastroenterici, vomito e tremori. 

- Gelsomino. La sua ingestione  può essere pericolosa e causare mancanza di coordinazione, disturbi della vista, debolezza muscolare, crisi convulsive, insufficienza respiratoria. 

- Ranuncolo. L'ingestione di questa pianta può procurare dermatiti e convulsioni.

- Primula. L'ingestione di questi fiori può causare dermatiti e problemi gastro-intestinali. 

- Mughetto. Questi fiori possono causare disturbi gastrointestinali ed aritmie. 

- Ortensia. I  fiori e le foglie di ortensia possono causare vomito e diarrea 

- Ortica.  può procurare irritazioni e vesciche. 

venerdì 18 ottobre 2013

Gatti e allergia: ecco come fare

Amate i gatti e vorreste averne uno con voi ma... siete allergici?
Niente paura, trovare una soluzione non è impossibile.
Prima di tutto è importante sapere che le allergie sono in continua evoluzione e a volte possono scomparire con il tempo, perciò l'ideale è contattare uno specialista per una visita, in modo da capire quale sia la vostra situazione.
Questo tipo di allergia colpisce una persona su cinque: in realtà non si tratta di una reazione allergica al pelo di gatto, come si sente dire spesso, ma ad alcune proteine che il micio emette con la saliva, leccandosi spesso per pulirsi.

In genere, la vaccinazione può permettere alla persona allergica di condurre una sana convivenza con il proprio gatto. Vaccinarsi non ha controindicazioni e possono farlo anche bambini piccolissimi. Il vaccino viene effettuato in ospedale attraverso iniezioni sottocutanee, una volta a settimana per circa tre mesi e poi una volta al mese per tre o quattro anni.  In alternativa è possibile usare gocce o spray nasali. 

Se invece l'allergia è più leggera si possono usare farmaci antistaminici, che alleviano i sintomi, sempre sotto prescrizione di un medico.

In commercio esiste anche un particolare prodotto nato per combattere l'allergia al gatto: Allerpet. Si può ordinare online o in farmacia. Un flacone da 355 ml costa circa 23 euro. Il prodotto va applicato sul pelo del gatto con un panno, dopo averlo spazzolato per bene; il trattamento si ripete una volta alla settimana. Non so se  funzioni davvero, ma su Internet ho letto molti pareri positivi.
Se qualcuno  l'avesse provato, può lasciare il suo parere con un commento!

giovedì 17 ottobre 2013

I cinque migliori giochi per il gatto

Oggi voglio parlarvi di un tema molto caro a chi vive con un gatto: come farlo giocare.
I nostri amici a quattro zampe sono dei gran giocherelloni, ma a volte non è facile trovare qualcosa che catturi a lungo la loro attenzione senza stancarli. Giocare inoltre è importante anche per aiutarli a mantenere una buona forma fisica: i nostri gatti domestici fanno presto a ingrassare se conducono una vita troppo sedentaria! Che giochi proporre allora?
Ci sono infinite possibilità, ma vi parlerò di quelli che ho collaudato io con maggiore successo.
Eccoli in ordine di gradimento.

1 - Il serpentello
La mia gattina si diverte a dare la caccia a dei serpentelli di peluche che ho comprato all'Ikea. Forse le sembrano delle lucertole... Basta lanciarglieli e lei è felicissima. Qui sotto potrete vederla in azione mentre ne riporta uno indietro.






2 - Le palline
I gatti amano le palline di gomma e anche la mia le segue dappertutto. Procuratevene un bel po' perché inevitabilmente finiscono sotto i mobili e in giro per la casa....

3- La canna da pesca
Si tratta di finte canne da pesca che vendono nei negozi per animali o che potete costruire voi stessi con facilità. Basta unire un filo di spago ad un bastoncino e, in fondo al filo, appendere un pupazzetto. Il vostro gatto ne andrà matto: agitate la canna davanti a lui e non capirà più niente.

4- Le scatole
I gatti adorano nascondersi e quando vedono una scatola non resistono alla tentazione di infilarsi al suo interno, alla ricerca di un nuovo rifugio! Quindi a volte basta uno scatolone per farli felici... Se volete apportare un tocco in più, potete chiudere la scatola e ritagliare delle aperture da cui il gatto può entrare, come se fosse una casetta di cartone.

5 - Il gomitolo
E' il grande classico dei giochi per gatti... A volte basta agitare qualche filo davanti al naso del micio per farlo felice, ma attenti agli artigli!

E voi, come fate divertire il vostro gatto? Raccontatecelo con un commento.

mercoledì 16 ottobre 2013

Erba gatta: tutto ciò che c'è da sapere

Erba gatta sì o erba gatta no?
E' un dilemma che chiunque conviva con un gattino, prima o poi, si trova ad affrontare.
C'è chi dice che l'erba gatta può aiutare la digestione dei gatti, mentre per altre scuole di pensiero è un vero e proprio stupefacente del mondo animale... E assumerla sarebbe un po' l'equivalente del fumarsi una canna per un umano!
Come spesso succede, la verità sta nel mezzo.
La Nepeta Cataria, meglio nota come erba gatta, contiene il nepetalattone, una sostanza che ha lo stesso effetto dei feromoni felini: stimolante e afrodisiaco. 
Il rischio, per un gatto che assume continuamente erba gatta, è quella di diventare troppo aggressivo; in altri casi potrebbe vomitare dopo averla ingerita: in questi casi è meglio sbarazzarsi subito della pianta. 
In ogni caso, oltre a queste conseguenze di breve durata non sono stati registrati effetti collaterali per l'ingestione di erba gatta; per cui, se il vostro micio la tollera bene, potete continuare a fargliela assumere.
L'erba gatta si può trovare in commercio nei negozi per animali e a volte anche nei supermercati più riforniti, che vendono vaschette con zolle di terra all'interno delle quali sono inseriti i semi. Basta innaffiare il tutto per avere una piantina pronta in pochi giorni.
E voi, l'avete mai fatta mangiare al vostro gatto? Raccontateci le sue reazioni con un commento.


martedì 15 ottobre 2013

Problemi di insetti? Ci pensa il gatto

Avete problemi di insetti in casa? Mosche e zanzare vi tormentano ma non volete usare pesticidi o prodotti tossici? Niente paura, c'è un insetticida del tutto naturale per questo tipo di problema... Il vostro gatto!
I mici sono dei predatori infallibili, specialmente per tutto quello che vola. 
Quante volte ho visto la mia gattina inseguire mosche per la casa con salti inauditi, senza dar loro tregua finché non è riuscita a papparle... 
Inseguire gli insetti aiuta i gatti a mantenersi attivi e sviluppare il loro istinto predatorio; inoltre permetterà a voi di eliminare un fastidioso problema. 
L'unica cosa che non tollero è che la mia gatta tratti gli insetti come giochi, condannandoli a una lenta agonia! Se riesce a papparli in un boccone bene, ma nel caso cerchi solo di torturarli per divertirsi, cerco di liberarli. 

Una precauzione però; non tutti gli insetti possono essere mangiati dal gatto. 
Le cimici sono altamente tossiche ed è importante che i felini ne stiano alla larga. Se notate una cimice, fatela uscire prima che il vostro micio sia tentato di mangiarla.
Per il resto, se notate delle presenze sgradite.... Chiudete il vostro gatto nella stanza in cui si trovano e lasciate che la natura faccia il proprio corso.

domenica 13 ottobre 2013

Un corso per gestire le colonie feline

I gatti sono la vostra passione e volete imparare a gestire una colonia felina?
Se siete di Milano, non perdetevi allora l'iniziativa che propone l'associazione MondoGatto: un corso di due giornate con l'intervento di esperti del settore, promosso in collaborazione con il Comune e  ATA (Associazione Tutor Animali onlus).
Il corso per tutor di colonia felina si terrà il 19 e 26 ottobre; si ripeterà poi il 9 e  il 16 novembre. Si svolgerà  dalle 10 alle 13 in viale Gadio a Milano; al termine verrà rilasciato il tesserino di riconoscimento del Comune di Milano e l'attestato di frequenza. Per iscriversi basta inviare una mail all'indirizzo di posta qui. Il modulo di iscrizione si può scaricare qui. 

sabato 12 ottobre 2013

Un concorso fotografico e pittorico su cani e gatti

Vi piace dipingere o scattare fotografie e i gatti sono la vostra passione? Allora potrebbe fare per voi il concorso fotografico e di pittura “Cani vs Gatti”. 
Una simpatica sfida tra i nostri amici a quattro zampe, organizzata dall'associazione "Roiano per tutti" di Trieste, che prevede due mostre, fotografica e di pittura, con
le opere vincitrici.
 L’iscrizione potrà essere fatta presso la sede della associazione “Roiano per tutti” in via Villan de Bachino 4 Trieste (Roiano), nelle giornate di segreteria: martedì dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 9.30 alle 11.30 oppure inviando una e-mail qui o qui. 
 Gli autori dovranno effettuare l’iscrizione e versare la quota di 10 euro per ogni singola categoria del Concorso a cui vorranno partecipare entro la data di scadenza per l’iscrizione, venerdì 18 ottobre. Il termine invece per la consegna delle opere è martedì 29 ottobre. 
Il regolamento completo del concorso si trova qui.

giovedì 10 ottobre 2013

Come abituare un gatto alla gattaiola

Nell'ultimo post abbiamo parlato di come fare per scegliere una gattaiola e montarla su una porta.
Una volta  terminato l'arduo compito, ci si aspetterebbe di vedere il proprio gatto entusiasta all'idea di avere uno sportello tutto per lui da cui entrare e uscire in piena libertà... E invece non è così!  
Appena inserita la nuova porticina, infatti, sarete assaliti dallo sconforto, nel vedere il vostro micio del tutto riluttante all'idea di usarla... Come è successo a me!
Dopo aver montato la gattaiola mi sarei aspettata di vedere la mia Freaks usarla subito, invece sembrava spaventata all'idea di avvicinarsi alla porta basculante. E dire che lei è, in genere, una gattina molto coraggiosa, che non esita a cacciarsi nelle situazioni più inverosimili (saltare in cima alle porte, alla ringhiera del balcone, salire e scendere dagli alberi ecc.)
Era necessario trovare una soluzione.
All'inizio ho cercato di attirarla oltre lo sportello facendolo sembrare un gioco, lanciando dall'altra parte i pupazzetti che di solito si diverte a rincorrere. Ho provato anche ad attirarla posizionando dei croccantini dietro lo sportello, ma niente: non ho ottenuto nessun risultato.
Allora mi sono documentata e ho scoperto che per i gatti lo sportello basculante della gattaiola può sembrare una vera trappola e per questo hanno paura ad attraversarlo. Infatti, sono più disposti a varcare la gattaiola se trovano un varco sempre aperto.
Inoltre i gatti non esplorano il mondo avanzando a testate e per loro può essere difficile pensare di aprire con la testa uno sportello: devono prima mettere avanti le zampine e capirne il funzionamento, ma questo non è automatico. Occorre abituare il gatto poco alla volta!
Il metodo che sta ottenendo maggiori risultati è quello che sto sperimentando adesso: tengo la gattaiola sempre aperta; come potete vedere dalla foto è sollevata con un po' di spago collegato alla maniglia della porta. 
In questo modo lo sportello non oscilla e la mia gatta pensa che sia un passaggio più sicuro; non appena ho iniziato a utilizzare questo sistema entra ed esce a suo piacimento. Tra una settimana, quando si sarà abituata ad uscire in questo modo, toglierò lo spago e la gattaiola tornerà a oscillare... a quel punto Freaks dovrebbe spingerla (si spera) senza problemi. Chi vivrà vedrà!  Restate collegati e vi aggiornerò sugli esiti dell'esperimento.

mercoledì 9 ottobre 2013

Come scegliere e montare una gattaiola

Con l'arrivo dell'inverno, montare in casa una gattaiola può essere la soluzione ideale per rendere il vostro micio libero di entrare e uscire quando vuole, ma senza disperdere il calore... E senza dovere ogni volta essere voi ad aprire la porta.
La gattaiola non è altro che una porta su misura per il vostro gatto. La scelta è semplice; in commercio ne esistono ormai di varie marche, si possono trovare tranquillamente sia online che nei negozi specializzati. Noi ne abbiamo da poco acquistate due, da inserire nelle portefinestre dei balconi, in modo che la piccola Freaks sia del tutto indipendente...
Abbiamo valutato vari modelli, sia nei negozi che su internet, e alla fine abbiamo deciso di comprarle online, in modo da ottenere un notevole risparmio. 
In un negozio per animali una gattaiola può arrivare a più di 20 euro, mentre le nostre sono costate 21 euro in tutto, spese di spedizione comprese. Fate quindi qualche ricerca e prima di acquistarle su eBay controllate anche i negozi online, che spesso sono più convenienti.
Non fatevi ingannare dalle caratteristiche aggiuntive: un modello basilare vi basterà! La gattaiola è un semplice sportello, non serve pagare cifre esorbitanti per averne uno. Noi abbiamo scelto quelle della Cat- Fuss che vedete in foto, sono le più economiche e funzionano benissimo.

Ma, una volta comprata, come fare a montare una gattaiola? Se dovete inserirla in una porta di legno è molto semplice, basterà posizionare la gattaiola sulla superficie, tracciare il contorno dell'apertura, intagliarla con un seghetto alternativo e fare il foro per le quattro viti ai lati. A questo punto non vi resterà che applicarla alla porta... Il tutto a costo zero. Oppure potete rivolgervi a un falegname.

Se invece avete una porta di vetro (come nel nostro caso), le cose si complicano. 
I vetrai chiedono all'incirca 100 euro per intagliare una superficie in modo da posizionare la gattaiola... Ma esiste un metodo alternativo che vi consentirà di spendere meno della metà. Togliete la lastra di vetro dalla vostra porta e sostituitela con una delle stesse dimensioni, ma di plexiglass! Ne esistono di varie tipologie e non avrete difficoltà a procurarvene una delle stesse dimensioni, che sembrerà identica al vetro vero e proprio. 
A questo punto non vi resterà che farvi intagliare il buco per la gattaiola dal rivenditore, oppure, se siete pratici e volete risparmiare ulteriormente, fatelo voi stessi con il seghetto alternativo. Una volta ultimata l'operazione, inserite un po' di silicone ai bordi del foro, posizionate la gattaiola e fissatela con le viti. 

Ora c'è solo un'ultima cosa da fare: insegnare al vostro gatto ad abituarsi alla gattaiola. 
Restate collegati: di questo parleremo la prossima volta!

venerdì 20 settembre 2013

Le spillette del vostro gatto

Volete un gadget davvero speciale?
Da oggi sono disponibili le spillette coi nomi o le foto dei vostri gatti!


Le spillette possono essere realizzate con la foto del vostro gatto oppure con un disegno che lo rappresenta e il suo nome (vedi foto).
1 Euro l'una!
Se vi interessa basta inviare un'email qui e nel giro di pochi giorni avrete la vostra spilla.

giovedì 19 settembre 2013

Raccolta di cibo e fondi per le colonie feline

Oggi vogliamo pubblicare l'appello di una nostra lettrice, Marilena, una ragazza in prima linea per l'assistenza ai gatti randagi. Marilena, insieme ad altri volontari di Sassari, sfama ben otto colonie feline.
Inoltre fa sterilizzare i mici più socievoli, cercando di darli anche in adozione; il problema è che però molti di questi gatti sono selvatici e non avvicinabili quindi non si riesce nè a sterilizzarli nè a trovare loro una casa. 
Questi gatti stanno diventando sempre di più e le scarse risorse dei volontari non bastano.
L'appello che lanciamo è di aiutarli: servono pappe, vitamine e medicine oppure soldi, del cui utilizzo verrà mostrato lo scontrino sulla pagina Facebook del gruppo. Per ogni altra informazione, vi consigliamo di seguire la pagina!

martedì 17 settembre 2013

Un mercatino vintage per i gatti abbandonati


Oggi abbiamo il piacere di segnalarvi un evento a scopo benefico che farà la felicità di tanti gattini sfortunati. A Castellamare di Stabia fino al 31 ottobre si tiene un mercatino vintage, con lo scopo di attutire le spese giornaliere che continuano ad accumularsi per i gattari della zona, visto il crescente numero di mici abbandonati o incidentati. 


Per ulteriori informazioni potete visitare la pagina Facebook: http://www.facebook.com/events/176590632521561/

lunedì 16 settembre 2013

Un'esposizione felina... con omaggio

Milano, Esposizione Felina di Gatti 21-22 settembre 2013 Eventi a Milano
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Se vivete vicino a Milano, non perdetevi l'iniziativa che si svolgerà questo weekend al  Centro Sportivo Pavesi di Via Francesco De Lemene. Il 21 e 22 Settembre si svolgerà l'Esposizione Internazionale Felina dal titolo "I gatti più belli del mondo".  Ci saranno oltre 300 gatti di razza provenienti da tutta Europa, per contendersi il titolo di "gatto più bello del mondo". Il tutto andrà in scena con orario continuato per le due giornate, dalle 10 alle 19. 
Inoltre, cliccando QUI si può stampare un coupon che, presentato alle biglietterie del Centro Sportivo Pavesi, dà diritto a ricevere un simpatico omaggio.

Per INFORMAZIONI:
E-mail: expoeventi@gmail.com
Sito web: www.expofelinamilano.it
Sito web: www.reptiliaexpo.it
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mercoledì 11 settembre 2013

Il cambio della muta: come limitare i danni

Ho deciso di scrivere un post su un problema molto conosciuto da chi convive con un felino: il cambio della muta! 
Con il cambio di stagione le nostre case si riempiono di peli svolazzanti ovunque. Pulire con scope e aspirapolvere spesso serve a poco: il giorno dopo la situazione che si ripresenta è la stessa. 
Anche adesso, che l'estate sta finendo, si ricomincia. Spesso nei periodi più freddi i mici mettono un sottopelo lanoso più chiaro (infatti sembrano sbiadirsi in inverno), per poi "liberarsene" d'estate. Gli sbalzi climatici e l'uso del riscaldamento poi possono provocare ulteriori mute... E di conseguenza ci troviamo con mobili e pavimenti coperti di pelliccia. Come fare per limitare al minimo i danni? 
La soluzione più valida è quella di spazzolare il nostro amico a quattro zampe. In commercio esistono vari tipi di spazzole, ma personalmente non ho mai usato quelle in metallo, consigliate per i gatti: non mi fido! A voi piacerebbe essere spazzolati con del fil di ferro? Per la mia gattina uso un guanto specifico, munito di uno spazzolino sul palmo. Si trovano in commercio nei supermercati. 
Bisogna però stare attenti ad alcuni accorgimenti: spazzolate il gatto lentamente, senza pressione eccessiva e soprattutto, abituatelo sin da piccolo, se volete che si abitui! 
Di recente ho provato un altro metodo, assolutamente efficace: la spazzola adesiva! Basta passarla sul pelo del gatto e la pelliccia morta viene via. La mia gattina l'adora, quando la uso fa le fusa, tutta felice. Infine, ricordate di integrare l'alimentazione del vostro amico con un po' di pasta al malto (vendono dei tubetti specifici, il più noto è il Remover). Serve a evitare che si formino grossi boli di pelo nell'intestino, quando si pulisce leccandosi.

martedì 28 maggio 2013

Apre il bar dei gatti

Prendere un  tè o gustare una pasta in compagnia di simpatici gatti: presto, per i Parigini, tutto questo non avverrà solo tra le mura domestiche. Entro l'estate aprirà il primo bar dei gatti: un locale originale dove vivranno uno decina di mici che  potranno essere adottati. Si chiamerà "Le cafè des chats" e dovrebbe aprire i battenti nel quartiere del Marais in agosto. Mancano solo alcune migliaia di euro per finanziare interamente il progetto da 40.000 euro. Ad avere l'idea è stato Margaux Gandelon, giovane imprenditrice francese, amante dei gatti, che ha riunito la somma necessaria grazie a una piattaforma di "crowdfunding" (una sorte di finanziamento collaborativo). Le norme d'igiene saranno rispettate e tutti i felini avranno un libretto sanitario. Ogni dipendente del bar sarà responsabile di due o tre gatti e dovrà fare un check-up settimanale. Un veterinario li visiterà ogni tre mesi. Inoltre, i clienti che lo desiderano, potranno adottarli.

lunedì 27 maggio 2013

I gatti sentono le nostre malattie

I gatti sono animali da sempre associati al soprannaturale e ritenuti da molti in grado di vedere cose a noi sconosciute. 
Leggenda metropolitana o realtà? Quello che è certo è che i gatti sono animali estremamente ricettivi e sensibili e si accorgono quando subito c'è qualcosa che non va negli umani che lo circondano. Chiunque abbia un gatto avrà notato certamente il cambiamento di umore nel micio in circostanze particolari come ad esempio durante un momento di forte stress; un'empatia dovuta forse al forte legame che si instaura tra il micio e gli esseri umani con cui convive e di cui conosce i ritmi e le abitudini. Ma i gatti possono fare di più e scoprire malattie insospettabili per il padrone.
Non è soltanto un sesto un senso: la loro capacità olfattiva è in grado di rilevare odori impercettibili per noi umani, e capire quindi che qualcosa non va.
Una prova recente di questo è stata data dal gatto Fidge, che ha capito prima dei medici che le condizioni di salute della sua padrona Wendy Humphreys non erano ottime. Il gatto, per settimane, continuava a saltarle sul petto e ha smesso solo quando Wendy ha deciso di farsi visitare, scoprendo di avere un tumore maligno al seno che, se non fosse stato scoperto, avrebbe potuto ucciderla. Ora sta svolgendo la chemioterapia.
Un dono che ha salvato già molte vite: se anche voi avete un gatto, cercate di fare tesoro dei suoi segnali.