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giovedì 24 ottobre 2013

I gatti di Pablo Picasso

Eccoci tornati a parlare del rapporto tra artisti e felini.
Uno dei più famosi estimatori dei gatti è stato Pablo Picasso. Nemmeno il famoso artista è potuto rimanere immune al fascino esercitato dai felini: lui stesso in gioventù ne ebbe due, di cui uno siamese. 
Ad affascinarlo era soprattutto la vivacità e l'energia dei gatti, specie quelli selvatici.

Sono diversi i quadri in cui il grande pittore rappresenta i gatti: nelle sue opere i felini si presentano forti e aggressivi, spesso violenti, come nei quadri che potete vedere qui sotto: "Gatto che divora un uccello" e "Gatto davanti a un uccello".





Una curiosità: un  dipinto di Picasso, “Dora Maar con gatto (1941), in cui la sua amante è rappresentata con un gatto nero sulla spalla, è il secondo quadro di Picasso battuto all’asta con il valore più alto: 95 milioni di dollari (preceduto solo dal “Ragazzo con la pipa”, 104 milioni di dollari).




martedì 22 ottobre 2013

Una Diva gattara: Anna Magnani

Come abbiamo già visto i gatti sono sempre stati fonte d'ispirazione per gli artisti e tra loro non è mancata una gattara d'eccezione: Anna Magnani. La diva del Neorealismo era talmente legata ai felini da circondarsene. "Io e la gente ci capiamo pochino - diceva - , alle feste preferisco la solitudine, per riempirmi la serata bastano due gatti che giocano sul tappeto”
Franco Zeffirelli la ricorda così in un famoso aneddoto: "Camminava per le vie di Roma, con un foulard che le copriva la testa, col cesto di cibo per i gatti randagi. Apostrofata da un maleducato, si voltò, levandosi il foulard e folgorando il passante, che rimase impietrito: era Anna Magnani!" 
Sicuramente quel passante non pensava che sotto i panni della gattara si celasse la grande attrice, che era solita recarsi spesso a  Torre Argentina, dove ora vive una delle più celebri colonie feline della capitale, per sfamare i randagi. 

venerdì 10 maggio 2013

I gatti di Henri Matisse

Sinuosi ed eleganti, i gatti sono sempre stati protagonisti dell'arte... E grandi amici degli artisti stessi!
Per questo abbiamo deciso di inaugurare una rubrica dedicata ai felini e al loro rapporto con l'arte. Oggi parliamo di Henri Matisse, il più grande esponente del Fauvismo: anche lui aveva un debole per i gatti.
Il pittore li amava a tal punto che passò l'intera vita circondato dai gatti.  Due di loro, in particolare, sono diventati famosi per essere stai immortalati in varie fotografie: Minouche e Coussi.
Eccoli insieme all'artista:




Qui invece Matisse si concede una pausa dalla pittura davanti al suo studio, insieme al fedele Minouche:


Il pittore era estremamente legato a questi due gatti e diceva che sulle loro fronti si potesse vedere la forma di una M, che secondo lui stava a indicare proprio la sua iniziale, Matisse.

Ovviamente un tale appassionato di gatti non poteva evitare di ritrarli; famoso è il dipinto dal titolo "Ragazza con gatto nero". la modella di questo olio su tela è Marguerite, figlia che Matisse ebbe dalla modella Caroline Joblau. La ragazza tiene in braccio  un micio scurissimo: che Matisse si sia ispirato a Coussi, a cui era tanto affezionato?