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giovedì 28 febbraio 2013

Vestiti all'uncinetto per la città

Oggi niente ricette: tirate fuori ago e filo e preparatevi a cucire dei vestitini per strade e monumenti! E' un evento davvero originale quello che si terrà a Faenza: "Total pink", un'iniziativa all'insegna dell'urban knitting.
Che cosa significa?
L'urban knitting è un modo per recuperare, in un'era fatta di Internet e di nuove tecnologie, l'antica arte dell'uncinetto, portandola nelle strade, in mezzo alla gente. Una nuova forma di street art, che cavalca la tendenza diffusasi inizialmente negli Stati Uniti e nel Nord Europa:  l’arte di colorare e valorizzare gli spazi urbani utilizzando i filati.
A Faenza l'iniziativa è organizzata da Knitting Relay insieme all’Associazione Culturale E.spazio23; è gratuita e aperta a tutti: si può partecipare sia da soli che in gruppo. Basterà realizzare una o più “pezze” in tessuto di colore rosa di dimensioni 30x30 cm, inoltre si dovranno realizzare alcuni cuori rossi,
Il rosa, colore che caratterizzerà questa iniziativa, vuole essere una scelta provocatoria rispetto ai consueti stereotipi che caratterizzano il mondo femminile.
L'11 e il 12 maggio i manufatti realizzati saranno utilizzati per donare una nuova veste agli spazi urbani della città: qui il programma completo.

lunedì 25 febbraio 2013

Artegatto a Faenza

Buon lunedì a tutti! Per cominciare bene la settimana ho pensato di condividere con voi le foto di una singolare mostra itinerante che in questi giorni coinvolge Faenza. Passando per le vie del centro storico, è facile imbattersi in strani gattini che guardano curiosi i passanti dalle vetrine dei negozi...
Sono mici in ceramica, realizzati da 48 artisti faentini e non. L'iniziativa, Artegatto, si ripete ogni anno a Faenza, città della ceramica per eccellenza... Le opere saranno esposte nei negozi del centro fino al 7 marzo: affrettatevi, se volete vederle.
Ecco le foto dei gattini più curiosi!








sabato 15 dicembre 2012

Una ceretta per Frida

Le sopracciglia sono il simbolo identitario di Frida Kahlo.
Ora la blogger americana Alison of a Gun le ha fatte sparire, ritoccando il celebre autoritratto che la pittrice realizzò nel 1940. Il risultato però non è piaciuto al popolo del web: moltissimi cybernauti sostengono che l'operazione offende l'immagine di Frida Kahlo. Ma in fondo, come sarebbe stata la pittrice se si fosse depilata le famose sopracciglia, ce lo siamo chiesti tutti...

Prima e dopo:





lunedì 19 novembre 2012

Robert Doisneau, da Parigi a Roma

Due innamorati che fermano il tempo per baciarsi in mezzo ad una delle strade più frenetiche di Parigi. E' l'immagine più conosciuta di Robert Doisneau, a cui è dedicata una personale a Palazzo delle Esposizioni, a Roma, aperta fino al 3 febbraio 2013.
Robert Doisneau. Paris en liberté è il titolo del percorso espositivo che ha come protagonisti gli angoli della capitale francese con i suoi abitanti: artisti, animali, bambini e innamorati. Quello scatto, "Il Bacio davanti all'hotel De Ville", è ancora oggi considerato emblema del romanticismo, anche se sappiamo che non si tratta di un'immagine immortalata per caso, come si è pensato per decenni. 
All'epoca della foto, nel 1950, i due innamorati stavano infatti posando per Doisneau, che  doveva realizzare un servizio fotografico per la rivista americana Life. Solo nel 1992 il segreto venne a galla, ma la forza comunicativa della foto del grande maestro francese resta inalterata, così come quella dei tanti scatti che compongono questa mostra. Scorci di Parigi, passanti, ritagli di una quotidianità spesso inosservata, ma non per l'obiettivo del fotografo. Il suo sogno era quello di immortalare un mondo popolato di amore e dove stare bene. "Le mie foto - diceva - erano come una prova che questo mondo può esistere."
Doisneau (1912- 1994), dopo essersi diplomato alla Ecole Estienne, scoprì la fotografia lavorando in uno studio di pubblicità specializzato in prodotti farmaceutici. Nel nel 1934 lavorò come fotografo per le officine Renault da cui venne poi licenziato per assenteismo. Nel 1946 entrò all’agenzia Rapho. Nel 1974 la Galleria Chateau d’Eau di Toulouse espose le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottenne i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie sono vendute in tutto il mondo.
Dopo essere approdata a Roma, l'iniziativa arriverà anche in mostra a Milano, allo spazio Oberdan, dal 15 febbraio al 1 maggio 2013.
Da visitare!