domenica 10 febbraio 2013

Collare sì o collare no?

Collare sì o collare no? E' una domanda che prima o poi si pone sempre chi convive con un felino.
C'è chi pensa che un collare sia qualcosa che snaturerebbe troppo il micio e c'è chi invece preferisce metterlo per fare in modo che il gatto sia riconoscibile e non si perda... Io penso che la verità stia nel mezzo.
Un collare può essere molto utile per identificare il gattino, se si inserisce un ciondolino con i propri dati personali. Esistono anche i chip, ma molte persone potrebbero non conoscerne l'esistenza e trovando un gattino smarrito non saprebbero chi contattare.
L'importante è lasciare abituare il proprio gatto al collare con calma e soprattutto evitare i campanelli: sono troppo rumorosi per il gatto, che ha l'udito molto più fine rispetto al nostro e rischierebbe di avere danni permanenti.
Io personalmente lascio la mia gattina senza collare, ma di recente gliene ho comprato uno che indossa solo in casi particolari e molto rari (quando la porto con me fuori casa in un posto totalmente nuovo).
La mia gatta è stata abituata a stare senza collare fino a due anni, ma nonostante sia adulta lo sta accettando.
All'inizio non voleva saperne; ne ho dovuti cambiare diversi e alla fine il terzo collare si è rivelato il migliore: il primo era troppo stretto, il secondo era di gomma (materiale che non sembrava gradito); l'ultimo è un collare di tessuto che si allarga facilmente. Il ciondolo con il suo nome e i miei dati l'ho fissato in modo che faccia meno rumore possibile. 
Ogni volta che lo mette, la gattina riceve una crocchetta e così piano piano impara ad accettarlo senza problemi... Ovviamente comunque si tratta di periodi di tempo molto limitati, mai più di qualche ora. 
A voi la scelta finale, l'importante è non costringere mai il proprio gatto a indossarlo se proprio non lo vuole!

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